il cuore dell’idea

Il progetto nasce dal desiderio di poter offrire un percorso formativo/pedagogico ispirato a due metodi educativi differenti, il metodo Montessori e la pedagogia all’aperto. Infatti mentre il metodo montessori aiuta il bambino a sviluppare le sue naturali propensioni a autogestirsi e auto-disciplinarsi e, inoltre, acuisce la sua capacità di apprendere in modo spontaneo e esprimere la propria curiosità per il mondo che lo circonda, la pedagogia all’aperto offre un modo alternativo e all’avanguardia per fissare attraverso la percezione del mondo esterno e l’esperienza diretta con esso nozioni, informazioni e dati in modo naturale.
Oggi i bambini sono soggetti ad un forte rischio di inattività e sempre di più, vivono all’interno delle loro case, delle palestre, delle biblioteche; questi sono luoghi importanti, ma non danno la possibilità di esperire il proprio corpo, i propri pensieri, la propria energia e i propri limiti in assoluta libertà in un ambiente naturale. Il punto di forza di questo progetto è l’assoluta innovazione e unicità dell’offerta: sono poche le realtà in Italia che propongono in un unica soluzione due metodologie all’avanguardia come quelle sopra citate che, in sinergia, siano in grado di estrapolare dal bambino “la migliore versione di se stesso”.

Il piano di sviluppo

Formazione educatori
L’associazione culturale “Scuoletta Montessori”, si sta adoperando, per coerenza con il progetto, nella formazione ispirandosi al Metodo Montessoriano e alla “Pedagogia all’aperto”. Il team di 12 educatori di scuoletta ampie competenze con esperienze pluriennali in contesti statali e privati.

Riconoscimento M.I.U.R.
La scuola sarà avviata come scuola parentale in attesa del riconoscimento del Ministero Istruzione dell’Università e della Ricerca, richiesta che potrà essere presenta solo a seguito dell’avviamento didattico.
Il riconoscimento non implicherà cambiamenti nella qualità dell’offerta formativa.

Normative sicurezza e A.S.L.
I locali scelti sono adeguati e ricondizionati per soddisfare le normative vigenti di sicurezza, antincendio ed A.S.L..

Il gruppo promotore

Il cuore e l’anima dell’associazione culturale “Scuoletta Montessori” sono: Manuel Verducci nato a Torino e cresciuto a Rivalta di Torino. E’ laureato in scienze motorie, fisioterapia e diplomato in osteopatia, specializzato in ambito pediatrico e nelle disfunzioni cranio-cervico-mandibolari, collabora da diversi anni con pediatri sul territorio; Mara Parisi nata a Torino e cresciuta a Rivalta di Torino. E’ diplomata in kinesiologia ed esperta di costituzionalismo e alimentazione macrobiotica occidentale, collabora da diversi anni con pediatri sul territorio. Coppia nella vita e nel lavoro crescono insieme 4 bambini e sono affermati e soddisfatti del loro lavoro che li porta ad una costante collaborazione ed un arricchente confronto nel trattamento dei loro pazienti che vedono presso il loro avviato studio sito in via Piossasco, 4 a Rivalta di Torino. Grazie ad una spiccata capacità di osservazione ed alla loro esperienza clinica, si rendono sempre più conto dell’importanza del contesto ambientale come predisposizione a sofferenze psico-emotive, metabolico-biochimiche e fisiche ipotizzando come gran parte dei problemi nell’adulto di oggi risalgano a sofferenze patite nell’età evolutiva. Trovando affinità con la filosofia del metodo Montessori, nasce in loro l’esigenza di far partire il progetto filantropico ed avviare una nuova realtà per servire la zona Torino sud, perché lavorando da molti annicon i bambini e le loro famiglie si accorgono che il malcontento verso la scuola statale dilaga a macchia d’olio. Riportando agli altri i racconti entusiasti della loro esperienza diretta con Luca (uno dei loro bimbi) frequentante un percorso montessoriano si rendono conto di come moltissime famiglie non scelgano soluzioni alternative per motivi di lontananza.

Parte quindi la valutazione di più di 430 candidati per il posto di educatore di cui ne selezionano i 12 più idonei gran parte dei quali hanno anche la formazione sulla pedagogia all’aperto come bagaglio professionale. Confrontandosi con loro si rendono conto di quante siano le analogie tra i due approcci e di come si rinforzino a vicenda. Nasce così la consapevolezza di offrire entrambe nel progetto formativo.

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La realtà locale

Dopo un’ approfondita indagine sul territorio hanno realizzato che non esiste in tutta la zona comprendente i comuni a sud del capoluogo torinese una struttura alternativa con le caratteristiche da loro pensate. Pinerolo e Rivoli offrono delle alternative private, ma di stampo cattolico che non soddisfano le esigenze delle molteplici famiglie che cercano per i loro figli un’alternativa alla metodologia e pedagogia classica.